Feriae Augusti: il posto

Dolce far nulla racchiusa tra rassicuranti colline, vigne verdi, cantine silenziose e girasoli. La grande piscina, i DJ in consolle che suonavano house, la colonna sonora numero uno della mia vita. Niente pioggia, niente caldo eccessivo.
Io: voglio un vestito magnifico come quello della madre della protagonista di Sharp Objects. A settant’anni voglio vestirmi in quel modo. Ma tanto non ci arrivo a settanta, se non altro devo smettere di fumare.
Un romano scappato via da Roma: ma come no, so tutte cazzate, tiè, bevete un bicchiere de bianco.
Un posto difficile da trovare, come tanti anfratti umbri. Alcune ragazze stavano per rinunciare e tornare indietro, perché il posto non ha segnaletica per raggiungerlo. Invece no, non hanno desistito, lo si doveva trovare per forza, il posto. Il cancello d’ingresso aperto, il viale, la Bellezza.
Capto che il tipo accanto all’uomo del barbecue allena campioni di tennis italiani.
Io: la Giorgi mi piace più di tutte.
Lui: la Giorgi è brava, ma è piccola, pesa troppo poco. Quelle di sessanta chili la vincono a forza.
Io: allora oggi conta più la potenza della tecnica.
Lui: puoi avere talento, ma se non hai la forza di spingere la palla…c’è gente bravissima ma con un minus genetico che se lo porta dietro sempre, è innegabile.
Ecco perché ho smesso a dodici anni la mia carriera tennistica.
Dicevano che ero brava, ma riuscivo a malapena a buttare la palla al di là della rete ad ogni battuta.
C’erano polli, oche, salsicce, bistecche di collo, pajiata, picanha brasiliana, e il grande manzo, allevato allo stato brado.
Una bambina ad un’altra: gli ho detto di venire sul monte con noi a vedere le stelle cadenti, e così finalmente abbiamo parlato, io e lui vicini.
L’altra: ha ventitre anni!
La prima: lo so, e poi tanto lui tornerà a Bari, finita l’estate, mica voglio mettermici insieme, va bene così per ora.
Per ora; e lo ha invitato a vedere le stelle cadenti. La piccola promette. Prossimo anno tecniche di rimorchio machiavelliche.
Tutti insieme nel flusso che ha continuato a scorrere magnificamente.
Ho scattato una foto ad una ragazza con una camicetta meravigliosa, una al DJ, una al mio bicchiere.
Mi sono attaccata una foglia di vite al cappello di paglia e sono andata a ballare. Chiudere il mondo fuori ogni tanto è cosa buona e giusta.
La sera è arrivata in fretta.
OUTFIT
Cappello: cappellishop.it; ciabatte modello Messico: eBay.it; costume da bagno: Chromat; pareo: Calzedonia; occhiali: Salvatore Ferragamo; rossetto: free soul lipstick Magenta, Kiko

 

 

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