Vestirsi d’autunno

Autunno, tu mi piaci. Finalmente mi addormento abbozzolata nel plaiddino. Mi piace dormire come una larva.
Fuggo in un parco appena possibile: i primi gialli, i primi rossi sul tappeto verde, l’aria a tratti ancora dolce. Sto spremendo la mia parte romanticastra fino all’ultima goccia.
Può uscir fuori qualche pomeriggio che ricorda l’estate. E viene quasi voglia di spiaggia e bikini.

Martini Tulle Hot Pants Bikini, Adriana Degreas. Il gioco è: se un martini cocktail fosse un bikini. E perché non usarlo adesso come lingerie? è più bello di tanta lingerie là fuori, di quella più convenzionale o di quella pomposa, pretenziosa

Indosso tutte le collane, e i bracciali e gli anelli che desidero, senza sentirmi soffocata e sudaticcia. Quando ne ho voglia metto il fondotinta, senza tema che mi si squagli in faccia come cera.
Però, autunno mio ricolmante, vedi di prenderti le tue responsabilità fino in fondo e debella gli esseri invisibili che mordono come squali volanti.
Qualche sera fa, la più calda che ricordo di quest’ultima settimana, mi preparavo per una cena fuori. Una di quelle sere che la vestizione è un giubilo, che è la cosa che desideri più fare al mondo in quel momento, e ci metti tutta la cura e l’amor proprio possibile per impupazzarti. Collane delle indigene ecuadoriane. Oh sì sì, puoi dirlo forte, a file su tutto il collo. Gonna a matita, senza calze.
Gli invisibili mi hanno punto a mitraglia su cosce, interno coscia e sedere, mentre in ultimo mi infilavo la gonna e forse pure in ascensore. L’unico modo che avevo per grattarmi era tirare giù la lampo sul retro e far scivolare tutta la gonna fasciante in su fino alla vita o in giù fino alle caviglie. In auto, con altri, non tutti proprio intimi, è stato un supplizio. Ripetevo il mantra: sta calma. Stoica, tra poco passa. Ho avuto visioni di carta vetrata.
Flesh&Blog è anti-morte, ma è contentissimo che gli squaletti alati abbiano i giorni contati.

Questa era una zanzara che, con immensa soddisfazione, sono riuscita ad uccidere la scorsa estate. Resta lì sul muro come trofeo di caccia. È anche un astratto niente male. Titolo: Striatura performativa (dopotutto è vero sangue dell’artista) su vuoto poroso. Base d’asta: € 1.500.000, giusto perché l’astratto ha fatto il suo tempo

Buon autunno. E che il vento sia sempre alle vostre spalle.

Giacca, pantaloni e camicia: Dixie; stivaletti: Pura Lopez; orecchini e anello: Alighieri; bikini: Adriana Degreas , fondotinta: Clinique

2 pensieri riguardo “Vestirsi d’autunno

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