Overtures in rosa

Un coffe table book. O, libro da tavolino. È un libro di grandi dimensioni, con una copertina rigida. All’interno ci sono tante foto e illustrazioni accompagnate da didascalie e poche parole su uno specifico argomento di una materia più ampia, come ad esempio il design, l’arte, la cucina, la fotografia, la grafica, la moda, i viaggi, la musica, gli animali. Va lasciato, come stesse lì per caso, su di un tavolino, magari accanto a un divano, magari aperto, per poter servire da spunto a un’amabile conversazione, un’illuminazione, un nuovo, fondamentale contributo all’argomento, una memorabile litigata, una oziosa chiacchierata, o a qualche pettegolezzo tra gli invitati, gli invitati di invitati, insomma…tra i presenti. O può restare là, inerte, decorativo. Tanto è bello.

Un oggetto che potrà dispiegare a pieno le sue ali spudoratamente borghesi e anglosassoni in un imprecisato periodo verso la fine del prossimo anno, quando sarà evaporato il castrante, infibulante distanziamento sociale e ci si sentirà più leggeri, spensierati e perché no, euforici.

Nel libro da tavolo Pink: The History of a Punk, Pretty, Powerful Color, Thames & Hudson, vengono esplorati la rilevanza culturale, l’influenza della moda e la simbologia legate a questo colore, dal 18 °secolo a oggi.


Un Lambrusco rosé. Premessa: il Lambrusco non mi ha mai sconfinferato. E mi ribolle in pancia. I vini rosé li trovo né cucca né noce. Però, però. C’è stato un capodanno, un anno luce fa. Il 2019. Gemma incastonata tra i ricordi migliori di una vita. Cenone tra sfavillanti, fosforici, istorici, polimorfici concertanti. Poi tutti via a ballare, fino all’alba, che ci aspettava fuori.

A cena, due modenesi avevano cucinato e messo in tavola dei tortelloni giganteschi ripieni di spinaci e ricotta, accompagnati da un calice di Lambrusco rosé.
Io avevo storto il naso alla vista della bevanda. “Ma fiidati Sara, fiidati.” Mi fidai. Ah, le affinità elettive.

(Il 2020 sarà un’ottima annata per il vino. E che cavolo!)

Rosè Lambrusco secco Corte degli Attimi 2017


Una tuta rosa. La Adidas Primeblue SST, realizzata con Parley Ocean Plastic, tessuto che nasce dai rifiuti plastici recuperati sulle spiagge e presso le comunità costiere e poi riciclati. Colore power pink. Guardalo fisso per qualche secondo. Non vibra di buono? non inizi a prenderla moderatamente meglio? no? fa niente, è pur sempre un bel colore.

Tuta: Adidas Primeblue SST; sneakers: ODSY-1000, Off-White; pelliccia ecologica: espritshop.it; occhiali: Retrosuperfuture, farfetch.com; coffe table book: Sneaker Freaker. The Ultimate Sneaker Book

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