Linee precise

Mentre il mondo intero mi si rimpicciolisce ogni giorno di più sotto gli occhi, una pista ciclabile, distesa tra il verde, diventa immensa.

Godo del caldo; come non mai. Di qualche serata perfetta, all’ora in cui i quadri di luce ancora indugiano sui giardini, e il cielo è puro celeste.

Delle camicie di lino con il collo alla coreana, del ritorno dei baggy pants.

Delle cene picnic al parco.

Delle domeniche in spiaggia.

Trovo un libro dimenticato su uno sdraio. Sfoglio le pagine ingiallite. È un thriller degli anni 90. Un delitto perfetto per Thomas Lynley, ispettore di Scotland Yard. Buono, una lettura consolatoria.

Dal finale, Lynley: “Voglio cose semplici, pensò. Le voglio pulite e precise. Voglio tracciare linee che nessuno si sogni di superare, voglio mettere fine alla recita, quando è solo un interludio nell’azione.”

Il che, fosse sempre possibile, arriverebbe a noia, e saprebbe un po’ di non-vita.

Difatti aggiunge: “Ecco la squallida realtà della mia vita, quella che è sempre stata la mia maledizione.”

In questa contingenza, tuttavia, mi hai tolto le parole di bocca, Lynley.

Camicetta: Imperial; jeans: high waisted straight baggy, Levi’s; scarpe: Gucci; occhiali: Fendi Roma; borsa: Kocca; lucidalabbra effetto bagnato: Kiko, 112 rosa antico; smalto: 01 fine coral, Kiko

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...